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Tunisia 2001
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Dati vacanza
Partenza : 10 settembre 2001 da Verona
Ritorno : 24 settembre 2001
Tour operator : Settemari
Volo : Tuninter ( 1 ora e 30 minuti )
Formula : Mezza pensione
Hotel : Voto (1-10) : 7
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Informazioni generali
Moneta : Dinaro tunisino (1540 Lire )
Carte di Credito : Non molto diffuse
Lingua : Arabo, Francese, nei luoghi turistici non ci sono problemi con l'Italiano.
Fuso orario : -1 ora (rispetto Italia)
Documenti : Carta d'identità se viaggio organizzato; passaporto se da soli
Vaccinazioni : nessuna
Religione : musulmani (98%), ebrei e cristiani
Superficie: 164.000kmq ( litorale 1300km)
Popolazione: 9,2 milioni (35% ha meno di 15 anni)
Chiusura musei : il lunedì
Voltaggio: 220V
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Informazioni utili per il soggiorno
La Tunisia è un paese musulmano, è consigliabile quindi rispettare la loro religione e cultura. Per evitare spiacevoli inconvenienti è consigliabile vestire adeguatamente se si vistano le moschee (spalle e ginocchi coperti). Nelle località turistiche si stà in topless sia in spiaggia che in piscina dell'albergo.
Per quanto riguarda le telefonate è consigliabile fare uso dei telefoni pubblici, che si trovano tipicamente nelle medine con insegna esterna gialla Taxiphone. Funzionano solo a moneta, con 3DT si conversa per circa 5minuti con l'Italia. I costi delle telefonate col cellulare o dall'albergo sono elevatissimi.
E' severamente vietato fotografare edifici militari o governativi, uomini e donne in uniforme e la camera di preghiera delle moschee. In tutti i siti storici, archeologici o religiosi che visiterete, vi chiederanno all'ingresso 1DT per fare foto o riprese.
Anche nei negozi sono diffusissime le sigarette di contrabbando, ovviamente costano meno, ma verificate la presenza del 'bollino blu' se volete quelle regolari.
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Introduzione
Il clima temperato tutto l'anno, belle spiagge, un deserto magnifico, gran numero di siti storici e i prezzi molto economici fanno della Tunisia una meta frequentata tutto l'anno. Le spiagge e la possibilità di esplorare il Sahara sono la carta vincente della Tunisia.
I centri turistici principali sono Hammamet, Monastir e Djerba.
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Clima
La Tunisia settentrionale ha un tipico clima mediterraneo, con estati calde asciutte e inverni miti e piovosi. A mano a mano che ci si spinge verso il sud il clima diventa sempre più caldo e asciutto, fino al Sahara dove, in alcune zone, non piove da anni.
Noi a settembre abbiamo trovato un clima ideale, si stava ottimamente in spiaggia, ove è sempre ventilato, si faceva benissimo il bagno e inoltre era possibile visitare le città senza soffrire il caldo dei mesi precedenti. Temperatura media di giorno :
26° in autunno
16° in inverno
25° in primavera
31° in estate
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Da vedere
Per chi come noi soggiorna nelle zone della costa ( Hammamet, Monastir, Sousse, Mahdia ecc.) questi sono i luoghi che vale la pena visitare, tra quelli che noi siamo riusciti a vedere :
- Monastir. In passato era un villaggio di pescatori, oggi la città è esclusivamente turistica. Vale la pena fermarsi sulla bella e pulita spiaggia e di visitare il Ribat. Il ribat di Monastir è molto ben conservato ed è considerato il più bell'esempio di architettura militare islamica, dal Nador (torre circolare) è possibile godere di uno splendido panorama della città e di tutta la costa. La Medina è piena di negozi di souvenir, con insistenti commercianti.
- Sousse. La cosmopolita città di Sousse è la terza città della Tunisia per importanza. Vale la pena girarsi la grande Medina, che si apre con la Grande Moschea e il Ribat. Purtroppo è possibile visitare solo il cortile della Moschea, vi consiglio quindi di entrare nel Ribat e poi di salire sulla Torre, dove è possibile godere di una splendida vista sulla Moschea e su tutta la città. E' possibile visitare anche il Museo archeologico (all'angolo sud-occidentale della Medina) che vanta una notevole collezione di mosaici. A Sousse , a destra dell'ingresso principale della Medina, trovate (finalmente) anche un centro commerciale a prezzi fissi ! Dirigendosi poi verso la spiaggia troviamo vie con Bar, Ristoranti, Pub e Night.
- Port El Kantaoui. Si trova 14Km a nord di Sousse. Potete andarci da Sousse (partenze dal lungomare) con i Tuk Tuk che continuamente percorrono tutto il lungomare, gareggiando tra loro come in una gara di F1! Sulla strada vedrete anche il Casino Caraibe. Port el Kantaoui viene presentato come la 'perla' del turismo tunisino, rappresenta infatti il top del lusso con enormi alberghi a 5 stelle. Tutto ruota attorno al vasto porticciolo turistico circondato da lussuosi alberghi, ristoranti e negozi di souvenir. Trovate anche battelli pirata a 'sottomarini' per escursioni in mare. E' presente anche un campo da Golf con 27 buche di livello internazionale, non ammesso ai principianti.
- Il grande Sud. Tutti gli operatori turistici organizzano l'escursione facoltativa di 2 o 3 giorni al Sud. La prima sosta è all'anfiteatro romano di El Jem. L'anfiteatro è ottimamente conservato e grande quasi come il Colosseo di Roma, totalmente visitabile all'interno... fa rivivere i tempi dei Gladiatori !
Attraversando i sterminati campi di ulivi si arriva poi a Sfax, grande città industriale, poco turistica, e forse proprio per questo meriterebbe una visita.
Man mano che si procede verso sud il paesaggio cambia fino ad arrivare a Matmata il pianeta di Luke Skywalker di Guerre stellari. La cittadina è posta nel mezzo di un paesaggio lunare e secoli fa i Berberi di Matmata scesero sotto terra per sfuggire al caldo estivo, alcune di queste case sono ancora oggi abitate e visitabili.
Da Matmata si prosegue poi per Douz 'la porta del Sahara'. Da qui o dalla vicina città di Zaafrane si parte per fare trekking sul Dromedario nelle prime Dune del deserto del Sahara. Dopo una adeguata vestizione si sale sui dromedari e si passeggia per circa 20 minuti, una sosta per 'assaggiare' la sabbia del Sahara, veramente unica, e poi sul dromedario , al ritorno si assiste al tramonto, l'atmosfera è veramente unica. A Douz è presente anche una enorme palmeraia, ben oltre 400.000 palme, è l'oasi più grande della Tunisia e produce i pregiati datteri deglat ennour.
Dopo aver pernottato in un lussuoso albergo la mattina successiva si parte prestissimo per assistere all'alba sul lago salato Chott el-Jerid. Il lago è asciutto per gran parte dell'anno e la sua superficie scintilla sotto il sole, coperta dal reticolo di crepe. Lungo la strada che lo attraversa troverete le famose rose del deserto, se poi è un giorno di forte sole non mancherete di avere qualche illusione ottica, effetto miraggio.
Dal lago si arriva a Tozeur, una delle mete tunisine più frequentate dai viaggiatori. E' una vecchia città molto interessante e affascinante, collocata in bellissima posizione sul margine settentrionale dello Chott el-Jerid e affacciata su un'enorme palmeraia.Qui si può visitare il museo Dar Charait che espone una vasta collezione di ceramiche e di oggetti antichi e artistici, oltre ad una galleria d'arte, ma il pezzo forte è costituito dalle sale in cui sono riprodotte scene della vita quotidiana tunisina del passato e del presente. Da Tozeur si parte con le Jeep per la visita delle Oasi di montagna. Si visita Chebika villaggio con una grande massa di palmeraie che risalta contro le montagne brulle, bellissimo il percorso che risale un corso d'acqua sino alla sorgente, attraverso una piccola gola molto bella. A Mides è possibile ammirare un incredibile paesaggio, il gran canyon tunisino. La gola è stata usata come set in molti film, incluso il paziente inglese. Viaggiando per Tamerza è poi possibile fare il bagno in alcune cascate.
Percorrendo la strada del ritorno ci si ferma a Kairouan, la città santa della Tunisia. La principale attrattiva è la Grande Moschea (visitabile solo di mattina) e la produzione di tappeti. I vari produttori di tappeti invitano a vedere la produzione, rigorosamente a mano, e offrono il the alla menta mentre mostrano i vari prodotti, per poi arrivare ai prezzi e alla spedizione, per gli interessati.
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Trasporti
C'e' una buona rete di Autubus che collega i centri principali e le zone turistiche. Di fronte all'Hotel Saadia e comunque da tutta la zona turistica di Skanes, con 1TD si raggiunge Sousse, passaggio ogni 30 minuti. Ovunque è possibile trovare Taxi (sono sempre in agguato anche di fronte agli alberghi ), ricordarsi di contrattare il prezzo. Da Monastir a Sousse è giusto pagare 5TD, 8 di sera.
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Cibo
Negli alberghi cucina internazionale, i piatti tipici sono molto speziati, degni di nota i fantastici dolci mangiati in Hotel. Ottimo il pane francese sempre fresco e fragrante, le insalate, il Couscous ( il piatto nazionale tunisino) e le zuppe. Noi non abbiamo avuto nessun problema di digestione, tutto quanto mangiato in Hotel non crea problemi, ovunque è presente acqua minerale in bottiglia. Attenzione a non esagerare con The alla menta e succhi di frutta. In ogni caso è bene portare con se un po' di Imodium o medicinali simili per precauzione.
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Note dolenti
L'insistenza dei mercanti nelle medine, soprattutto i primi giorni, essi infatti sono abilissimi nel riconoscere la nazionalità e da quanto siete arrivati, difficile uscirne senza entrare nel negozio. Al di fuori degli Hotel ogni cosa deve essere contrattata, dopo qualche giorno comunque ci si abitua, anche se a fare gli affari saranno sempre loro !
Le spiagge non sono molto pulite, anche se quelle degli Hotel vengono generalmente ripulite, a volte in acqua sono presenti delle alghe scure, altre volte l'acqua è ottima.
In alcune zone della piscina dell'albergo erano presenti mosche.
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Luoghi comuni
Non lasciatevi 'intimorire' dai luoghi comuni assolutamente infondati : le bionde non vengono affatto rapite ( ci sono migliaie di turiste del nord europa) , col cibo non ci sono problemi e nei luoghi turistici l'igiene non è trascurata ! Almeno per quel che riguarda la nostra esperienza.
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Conclusione
Considerati i prezzi molto convenienti penso che valga la pena fare una vacanza in Tunisia. Noi ci siamo trovati molto bene, soprattutto dal punto di vista umano, ottimo il rapporto con il personale dell'Hotel (degno di nota il cameriere Jamel) e le amicizie fatte (Rob, Monique, Tim, jackie). All'Hotel Saadia erano ionfatti presenti pochissimi Italiani e questo ci ha permesso di fare amicizia con persone di altri paesi veramente squisite, nonché di spolverare un po' di inglese.
Insomma, quando in Italia finisce l'estate, arriva il freddo e la nebbia, niente di meglio che partire e trascorrere ancora qualche settimana di sole e mare in Tunisia. Inoltre offre la possibilità di visitare il deserto, incontrare una società islamica e guastare sapori diversi dai nostri.
A Djerba poi si può tranquillamente andare anche a Dicembre.
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