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Moto * Turismo (Itinerari, Viaggi) * Motogiro 2007 Francia Wednesday, September 08, 2010
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Motogiro 2007 - Provenza: Canyon del Verdon Routes de Grand Alpes Minimize
Mi ritrovo a ripercorrere mentalmente il viaggio a distanza di due mesi da quei giorni con nel cuore la voglia, da un lato, di tornare indietro e ripartire e, dall'altro, di aspettare un periodo più “fresco”.
Infatti, memori dell’esperienze degli anni passati, prepariamo il tutto come se dovessimo fare un’escursione in Alaska o in Siberia. Qualcuno addirittura si attrezza mediante l’acquisto di un completo tecnico dal nome promettente: “Polo Nord”.
Ma sapete com’è… quando parte la spiga….
 
Fatto sta che come ogni volta ci ritroviamo al peep a Pievesestina alle 5,30 del mattino carichi come una molla e pronti a partire.
La formazione è ancora quella: Canta, Naggio, Pale e Pat (in rigoroso ordine alfabetico per non far torti o subire il rischio ritorsioni….), le moto invece no. Naggio ha abbandonato l’R1 per un Varadero 1000. Direi un cambio deciso.
Foto di rito e via ma già qualcosa ci dice che rispetto agli anni precedenti qualcosina è diversa…. È più caldo e non sentiamo sulla pelle l’aria frizzantina che c’è di solito a quest’ora… ma vabbé, ci diciamo, tanto in quota tutto cambia…
I km di autostrada passano via veloci passando in ordine A14, A1, l’autostrada della Cisa e quella della riviera Ligure fino Savona. Una sola considerazione… che caldo.
Facciamo varie tappe di cui alcune anche fortunate (sulla Cisa ci fermiamo all’autogrill per questioni…”fisiologiche”… e ci accorgiamo che proprio sul prato di fronte all’autogrill è stato piazzato un bel velox…).

Sulla riviera ligure come al solito gran casino e continui rallentamenti (come non mi piace quell’autostrada li…) ma quando riusciamo, dopo Savona, a prendere direzione Torino la strada è deserta e molto piacevole. Almeno fino a Mondovì, dove abbandoniamo l’autostrada e ci dirigiamo a ovest in direzione P.so della Maddalena.

...

Giorno 2 : Barcelonnette - Verdon - Barcelonnette

Oggi ci aspetta una giornata molto intensa, il Canyon del Verdon non è vicino e il percorso ad anello che abbiamo studiato è di oltre 350km.
Dopo la sveglia andiamo in paese a far colazione. Nei bar non ci sono i Croissant, questo ci lascia un attimo perplessi, poi capiamo che si acquistano nella patisserie e poi si va al bar. 
Pieno e si parte in direzione Col de la Cayolle.
La strada è piuttosto stretta , vari dislivelli e buche per cui la media km/h è bassa. Dal punto di vista naturale però è un luogo splendido e la bassa andatura ce lo fa gustare. 
Dopo il passo il caldo si fa sentire, e sarà sempre peggio.
Prima di arrivare nella zona del Verdon ci sorprende una zona di Rocce rosse, la strada è suggestiva con piccole gallerie e sottopassaggi, è la zona del Gorges du Cians. Costeggiamo poi il Lac de Castillon e arriviamo a Castellane dove ci fermiamo per il pranzo, una veloce pizza.
E' quasi ora di fare rifornimento, ma tutti i distributori sono chiusi (è domenica) e le nostre Carte (Bancomat e Visa) stranamente non funzionano. Chiediamo aiuto anche alla locale polizia senza esito.
Fortunamente troviamo un distributore aperto dopo La Palud-sur-Verdon, paletta aveva già sudava (non solo per il caldo) e faceva tratti di strada a motore spento !
E qui ci svela il suo nuovo acquisto, una specie di Catetere per succhiare benzina da altri serbatoi in caso di 'secca' !
Proseguiamo sulla D952, il Canyon si apre e la vista sul Lago è suggestiva, le foto si sprecano.

continua...
Il canyon è vicino.




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